domenica 1 settembre 2013

Tagliatelle al ragù








PER LA PASTA:

Ingredienti (4 Porzioni):
400 gr farina (100 gr /porzione)
4 uova (1 uovo/porzione)

Preparazione:
Mescolare la farina e le uova a mano per circa 10/15 minuti. Coprire l’impasto e far riposare qualche minuto.Stendere la pasta con un matterello o utilizzate la macchina per la pasta fino a formare una sfoglia sottile.
Tagliare le tagliatelle a fettine.
Disporre le tagliatelle su un piano asciutto e lasciare asciugare per qualche ora
Consiglio di nonna Giò
Le tagliatelle si possono tagliare anche con una macchina apposita ma secondo la mia esperienza se avete un po’ di pazienza tagliatele a mano, hanno un altro sapore.
PER IL RAGU'
Ingredienti (4 Porzioni):
400 gr. carne macinata (manzo/maiale)
Passato di pomodoro
cipolla
carota
sale
pepe
Preparazione:
Fare appassire in olio extravergine il trito di una cipolla e una carota, quando il soffritto è pronto aggiungete la carne.Mescolate bene e fate rosolare. Aggiungete il passato di pomodoro. Mescolate, salate e cuocete per circa due ore a fuoco lento aggiungendo quando serve un mestolo d’acqua.


Curiosità e Storia (Fonte Wikipedia)
Secondo una leggenda bolognese le tagliatelle sarebbero state inventate nel 1487 dal bolognese mastro Zefirano, cuoco personale di Giovanni II di Bentivoglio: in occasione del matrimonio di Lucrezia Borgia (che passò da Bologna nel viaggio verso Ferrara, per sposare il Duca di Ferrara, Alfonso I d'Este) per preparare la pasta si ispirò ai suoi biondi capelli. In realtà è soltanto una storiella inventata dall'illustratore e umorista bolognese Augusto Majani nel 1931.

« Fate una pasta d'ova e di farina,
E riducete rimenando il tutto
In una sfoglia, ma non troppo fina,
Uguale, soda e, sul taglier pulito,
Fatene tagliatelle larghe un dito.
Che farete bollire allegramente
In molt'acqua salata, avendo cura
Che, come si suol dir, restino al dente;
Poiché se passa il punto di cottura
Diventan pappa molle, porcheria,
Insomma roba da buttarla via.

Dall'altra parte in un tegame basso,
Mettete alcune fette di prosciutto
Tagliato a dadi, misto, magro e grasso;
Indi col burro rosolate il tutto.
Scolate la minestra e poi conditela
Con questo intinto e forma, indi servitela.
Questa minestra che onora Bologna
Detta la Grassa non inutilmente
Carezza l'uomo dove gli bisogna,
Dà forza ai muscoli ed alla mente
Fa prender tutto con filosofia
Piace, nutre, consola e così sia. »

Durante il ventennio fascista lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti, come atto paradossale di provocazione, propose l'abolizione delle tagliatelle e dei maccheroni perché considerati cibi "antivirili" ed "antiguerrieri"

 

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