mercoledì 30 ottobre 2013

La polenta di Benedetta (Polenta concia)


Non sono un amante della polenta e nemmeno molto brava a prepararla. Questa nella foto è stata servita nel corso di una cena a casa di parenti e l'ho trovata squisita, così l'ho fotografata e mi sono fatta spiegare il procedimento.
Questa polenta è stata realizzata molto semplicemente utilizzando una confezione di polenta in scatola. Per farla rimanere morbida si è abbondato nell'aggiungere il latte. Una volta raggiunta la consistenza desiderata si sono aggiunti i formaggi (generalmente il più indicato è il gorgonzola ma si può variare).
Piatto da servire caldo.


Curiosità (Fonte Wikipedia)

La polenta (conosciuta anche come polenda o pulenda, in Veneto come poenta, poulento in provenzale) è un antichissimo piatto di origine italiana a base di farina di cereali.

Pur essendo conosciuto nelle sue diverse varianti pressoché sull'intero suolo italiano, ha costituito, in passato, l'alimento base della dieta delle persone in alcune zone settentrionali alpine, prealpine, pianeggianti e appenniniche di Lombardia, Veneto[1][2], Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino, Emilia, Romagna, Toscana, Marche e Friuli-Venezia Giulia, regioni nelle quali è tuttora piuttosto diffuso.

Il cereale di base più usato in assoluto è il mais, importato in Europa dalle Americhe nel XV secolo, che le dà il caratteristico colore giallo, mentre precedentemente era più scura perché la si faceva soprattutto con farro o segale e, più tardivamente anche con il grano saraceno, importato dall'Asia. La prima coltivazione di mais documentata nel Nord Italia risale a Lovere, in Val Camonica[3], da parte di un nobile, Pietro Gajoncelli, che, nel 1658 pare che avesse importato i primi 4 chicchi di mais dalle Americhe [4]
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